Chi è ancora convinto che l’Open Source sia solo un gioco e non sia applicabile a contesti commerciali, dovrà ricredersi dinanzi alla nuova iniziativa della Nokia.
Dopo lo sviluppo e la condivisione di software quali Python for S60 e S60 OSS Browser sotto licenze open, la Nokia si spinge oltre questa volta, commercializzando un dispositivo palmare in cui sia il sistema operativo che la maggior parte dei software sono Open Source. E’ il caso del Nokia 770 Internet Tablet.
Per quanto riguarda il lato hardware, il dispositivo entra di prepotenza nel mondo dei palmari e mostra la sua inclinazione specialmente sul campo internet browsing e multimediale offrendo prestazioni di tutto rispetto. Infatti il processore arm a 200 mhz, attraverso la tecnologia OMAP si occupa direttamente dell’elaborazione audio-video e il display touchscreen da ben 800×480 pixel, permette di visualizzare senza problemi la maggior parte dei siti web. Completano la configurazione 64 mb di ram, una memoria flash interna da 128 mb (64 usati dal sistema operativo) e la presenza di uno slot di memoria del tipo RS-MMC che permette di incrementare lo spazio di memorizzazione fino ad un giga byte.
Ma è sul piano del software che si intravedono le vere potenzialità e la filosofia che segue la commercializzazione di questo prodotto: questo palmare infatti, escludendo qualche applicazione proprietaria della Nokia e il browser internet Opera Mini, è un concentrato di tecnologie libere.
Il sistema operativo è una distribuzione linux derivante dalla Debian e utilizza di base il kernel versione 2.6.12, il sottosistema grafico basato su X11 ,sulle librerie GTK e su gnome, quello multimediale su gstreamer.
Nokia si è spinta oltre, lavorando a stretto contatto con le community, ha pensato di supportare il loro lavoro con delle sponsorizzazioni. In aggiunta, il sistema di sviluppo (Maemo) utilizzato dalla Nokia nella creazione del 770 è stato rilasciato sotto licenza Open Source.
Maemo è una piattaforma di sviluppo composta dai principali software open source che è possibile trovare in qualsiasi piattaforma desktop linux, utile per la creazione di applicazioni su periferiche ad essa compatibili. La piattaforma attualmente supporta solo il Nokia 770 ma in futuro dovrebbe supportare una più ampia gamma di dispositivi.
Durante questi mesi la community ufficiale non e’ rimasta certamente con le mani in mano: l’ambiente di sviluppo è arrivato alla release stabile 1.1, per quanto riguarda il software vi sono stati parecchi porting di applicazioni standard linux (Gaim, Xterm, Abiword, etc.) e numerosi nuovi software sviluppati appositamente per il sistema (es: Plugin per interfaccia grafica di Maemo).
L’iniziativa viene seguita anche localmente: dall’idea di un gruppo di ricercatori del CRS4 è nata Maemo Italy, una community che mira a divenire il punto di riferimento e di aggregazione degli sviluppatori Maemo italiani. Il dispositivo sviluppato verrà utilizzato dallo stesso CRS4 nell’ambito di MediaDART, un progetto di ricerca sulla distribuzione personalizzata di contenuti multimediali.
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